FantasyLibri
Grazie per aver effettuato l'accesso.
Se ti sei appena registrato: il conto che si cita nell'email di conferma registrazione si tratta della possibilità di fare donazioni al forum,ma non è assolutamente un obbligo. Questo forum è libero e non avrà mai un costo! Diffondi la notizia

- IL SIGNORE DEGLI ANELLI _ LUOGHI -

Andare in basso

- IL SIGNORE DEGLI ANELLI _ LUOGHI -

Messaggio  ChiArA_25 il Gio Gen 19, 2012 1:31 pm

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
( CLICCA SULL' IMMAGINE PER TORNARE AL SIGNORE DEGLI ANELLI )


MORDOR

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Mordor (dal Quenya Mordor, plurale di Mordo, "ombra" ) è uno dei reami fantastici della Terra di Mezzo, la cui grande epopea fu creata da J.R.R. Tolkien. È il paese di Sauron, ed è una terra tetra, circondata da scurissime montagne, sempre coperta da nuvole e abitata da tutti i servi dell'Oscuro Signore, come gli orchi.Le catene montuose che racchiudono Mordor sono l'Ephel Dúath (Montagne dell'Ombra) a sud e ad ovest, mentre a nord vi sono gli Ered Lithui (Monti Ceneri). Le vie principali di accesso alla Terra d'Ombra, come viene anche chiamata Mordor, sono il Nero Cancello (Morannon) o il valico di Cirith Ungol.
Della geografia di Mordor sono da ricordare il mare interno di Nurnen, l'altopiano di Gorgoroth, il Monte Fato con la voragine del Sammath Naur, il luogo dove fu forgiato l'unico anello, e naturalmente Barad-dûr, la Torre Oscura, la residenza di Sauron. Nel Signore degli Anelli, Frodo e Sam, guidati dall'infido Gollum riescono ad entrare nella Terra d'Ombra attraverso il valico di Cirith Ungol, con molta difficoltà, riuscendo infine a distruggere l'anello nella voragine del Monte Fato (Orodruin), provocando la rovina della terra di Mordor.


MORIA

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Il nome
Il nome Moria richiama quello biblico di Moriah, il luogo dove Abramo avrebbe dovuto sacrificare il figlio Isacco. All'interno del ciclo di Tolkien il nome Moria viene spesso utilizzato come diretto sinonimo di Khazad-dûm ma sebbene indichino lo stesso luogo, si riferiscono ad esso in diversi tempi. Khazad-dûm (dal nanico Khazâd: nani e Dûm: escavazioni, saloni, palazzi) è il nome utilizzato fino all'anno 1981 della Terza Era quando gli ultimi nani del clan Lungobarbi fuggirono dal Balrog.
Moria è invece il nome dato a Khazad-dûm nel momento in cui gli Orchi, Troll e un Balrog vi presero dimora. Il significato di Moria nella lingua degli Elfi Grigi è Il Pozzo Nero (The Black Pit) o L'Oscuro Abisso (The Black Chasm).
Gli altri nomi con cui è conosciuta Moria sono:

Hadhodrond dai Sindar
Casarrondo dai Noldor
Phurunargian nella lingua comune
Tutti e tre i termini significano nanosterro.


Le miniere di Moria compaiono sia ne Il Signore degli Anelli che nel Silmarillion.

Storia
Scavate dai nani come dimore, oltre che per la ricerca del mithril, le miniere di Moria sono descritte come splendide opere piene di luci e abitate da tantissimi nani. Questi nani vivevano in stretto rapporto con gli elfi dell'Eregion che vivevano oltre l'ingresso occidentale di Moria. La crisi di Moria avvenne a causa della cupidigia dei nani, che scavando in profondità alla ricerca di mithril, risvegliarono quello che sarà poi chiamato il flagello di Durin, un Balrog di Morgoth. La più importante casata nanica, quella di Durin, che viveva per intero a Moria dovette lasciare la sua patria a causa delle innumerevoli vittime e delle devastazioni causate dal Balrog e vagare per varie zone della Terra di Mezzo. Svuotata dai nani e scomparsi anche gli elfi che vivevano al confine occidentale Moria divenne dimora di un gran numero di orchi. Molti secoli dopo Thrór, ormai vecchio e disperato, si diresse a Moria. La sua mente ormai ottenebrata lo spinse a entrare in quella che era la "sua" dimora, solo per venire brutalmente assassinato da un orco di nome Azog. Nove anni dopo, suo figlio Thrain combatté gli Orchi ad Azanulbizar; la battaglia si trasformò in un massacro. Thrain fu storpiato, mentre il giovane Dain Piediferro decapitò Azog. La vittoria arrise ai Nani, ma non fu una vittoria da festeggiare. I morti erano innumerevoli, non vi era tempo per erigere un simile numero di tombe in pietra. Così i superstiti spogliarono i loro morti, prima di bruciarli su immensi roghi; per alimentarli i Nani disboscarono l'intera valle di Azanulbizar. Thrain non entrò nell'avita dimora, dietro consiglio di Dain.

« [...] "Al di là dell'ombra il Flagello di Durin è in agguato. Il mondo dovrà cambiare e qualche altro potere dovrà sopraggiungere prima che il popolo di Durin varchi di nuovo la soglia di Moria." »

Un tentativo importante per riconquistare Moria venne fatto da Balin, un nano amico di Bilbo Baggins, che guidando un gruppo di consanguinei rientrò a Moria e si proclamò re. Il tentativo fallì e tutti i nani vennero uccisi come si deduce dal libro che viene trovato vicino alla tomba di Balin dalla Compagnia dell'Anello durante il suo attraversamento delle miniere. Dopo la morte del Balrog, secoli dopo l'inizio della Quarta Era, il re Durin VII (discendente da Thorin III Elminpietra) riportò il suo popolo a Moria, ritrovando quanto rimaneva delle immense ricchezze di Khazad-Dum.

Moria nel viaggio della Compagnia dell'Anello
Nel viaggio compiuto dalla Compagnia dell'Anello, Moria diventa il percorso obbligato per il fatto che la breccia di Rohan era troppo vicina ad Isengard e il passo di Caradhras era inagibile per le fitte nevicate provocate da poteri malvagi.

Tomba di Balin
La Tomba di Balin è situata in un'aula, soprannominata Camera di Marzabul, delle Miniere di Moria, dove si trova la tomba di Balin figlio di Fundin, partito per liberare le antiche dimore della sua stirpe dagli orrori di Mordor. Nella Tomba di Balin la Compagnia dell'Anello affronta un'orda di Orchetti, ed è la prima vera battaglia degli eroi. La Compagnia ne esce vittoriosa, e riesce a raggiungere il ponte di Khazad-Dûm. Arrivati al ponte di Khazad-Dûm, avviene il memorabile scontro tra un Balrog (creatura infuocata delle tenebre) e Gandalf lo stregone della luce. Il duello provoca la caduta dello stregone e della creatura nel baratro, dopo la rottura della strettissima passerella di roccia che era il ponte, spezzando in questo modo in due parti le caverne di Moria. Cadendo Gandalf lotta con il Balrog.

Porta d' Ingresso
Sulla porta d' ingresso di Moria c'è scritto: «Pedo mellon a minno» cioè «Di' amico ed entra». Gandalf prova per lunghi istanti con varie parole e incantesimi; infine intuisce che il significato della frase è «Di' "amico" ed entra» e non «Di', amico, ed entra», essendo perciò la parola chiave "mellon" che significa appunto "amico".


GRAN BURRONE

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

« La sua casa era perfetta, che vi piacesse il cibo, o il sonno, o il lavoro, o i racconti, o il canto, o che preferiste soltanto star seduti a pensare, o anche se amaste una piacevole combinazione di tutte queste cose. In quella valle il male non era mai penetrato » (Lo Hobbit - J.R.R. Tolkien)

Gran Burrone (in elfico Imladris, conosciuto anche come Forraspaccata, in inglese Rivendell) è un avamposto degli Elfi nella Terra di Mezzo, un mondo immaginario creato da J. R. R. Tolkien. Gran Burrone viene anche designato come 'L'Ultima Casa Accogliente', o 'L'Ultima Dimora Accogliente'. Fu fondato da Elrond durante la Seconda Era, migliaia di anni prima degli eventi narrati ne Il Signore degli Anelli. Oltre ad Elrond stesso, anche altri importanti Elfi vi vivono, come Arwen e Glorfindel. Fu, inizialmente il rifugio di molti Noldor fuggiti dall'Eregion. Successivamente vi trovarono appoggio, benché sovente fosse assediato, i Dunedain di Arnor (ad esempio il re Valandil e Aragorn vi crebbero).
Ne Lo Hobbit, Bilbo Baggins si fermò a Gran Burrone, insieme a Gandalf e ai Nani della compagnia, durante il viaggio verso la Montagna Solitaria, e anche durante il viaggio di ritorno verso la Contea. Ne Il Signore degli Anelli, Frodo Baggins e gli altri Hobbit con lui si fermarono per un po' a Gran Burrone, dove incontrarono Bilbo, che vi si era ritirato dopo la sua "festa a lungo attesa". Altri vari Elfi, Nani e Uomini giunsero in seguito a Gran Burrone per strade diverse; durante il Consiglio di Elrond appresero che il destino di tutti dipendeva dall'Unico Anello, e bisognava decidere cosa farne. Alla fine, si decise che l'Anello era da distruggere presso l'Orodruin, e Frodo si prese questa responsabilità.
Quando Elrond se ne andò a Valinor, dopo la distruzione dell'Anello e la perdita del potere del suo Anello Elfico, i Signori di Imladris divennero i suoi figli Elladan e Elrohir ma anche Celeborn vi abitò per un po', prima di partire. Dopo la morte di re Elessar di Arnor e Gondor (Aragorn), il piccolo regno visse sotto la corona di suo figlio Eldarion, che era anche nipote di Elrond.
Gran Burrone è situato a nord della Terra di Mezzo, al confine di uno stretto meandro del fiume Bruinen (uno dei principali accessi a Gran Burrone è un vicino fiordo di questo fiume), ma molto ben nascosto nelle terre alle pendici degli Hithaeglir.
Il nome Sindarin di Gran Burrone (che ne è una traduzione) è Imladris, che significa "Profonda Valle del Crepaccio".


MINAS TIRITH

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

« Finrod guardava il Passo di Sirion, e sull'isola di Tol Sirion aveva eretto una grande torre di guardia, la Minas Tirith. »
(J.R.R. Tolkien, Il Silmarillion)

Minas Tirith è una torre costruita su Tol Sirion a difesa del Passo di Sirion.

Storia
Minas Tirith fu costruita all'inizio della Prima Era da Finrod Felagund per controllare le attività di Morgoth nella piana settentrionale di Ard-galen. Quando Finrod ebbe terminato la costruzione di Nargothrond, vi andò ad abitare e lasciò la torre al fratello Orodreth. Nel 457 della Prima Era fu invasa da Sauron dopo la Dagor Bragollach. Sauron, conosciuto in seguito come Gorthaur, cambiò il nome dell'isola (e presumibilmente anche della torre) in Tol-in-Gaurhoth, l'isola dei Lupi Mannari. Circa dieci anni dopo, durante la Cerca dei Silmaril, Beren e Finrod vi furono imprigionati da Sauron. Finrod venne ucciso, ma Beren fu ritrovato da Lúthien e Sauron fu sconfitto, dovendo rinunciare alla supremazia sulla torre, che fu ridotta in rovina. Finrod fu là sepolto. Anche se le terre intorno al Passo di Sirion rimasero sotto il controllo dei Noldor per gli anni successivi, essi non tentarono di ricostruire la torre.

Seconda e Terza Era
Nell'opera fantasy Il Signore degli Anelli (The Lord of the Rings) di J.R.R. Tolkien è una città-fortezza situata nel regno di Gondor in un immaginario continente chiamato Terra di Mezzo. Minas Tirith (che significa torre di guardia) è il nome definitivo della fortezza costruita dai Númenóreani sulle pendici del monte Mindolluin. La città è conosciuta anche come Mundburg: tale nome viene attribuito a Minas Tirith dalle popolazioni di Rohan, ed ha il significato di "Forte Bocca" ("mund" = "bocca" e "burg" = "forte"/"fortificazione" ). Una delle motivazioni di questa denominazione è il fatto che Minas Tirith si trova di fronte a Mordor e ai possedimenti di Sauron che guardano ad est.

Storia
La fortezza venne costruita nel 3320 della Seconda Era dai Númenóreani in esilio con il nome di Minas Anor (torre del sole calante), insieme a Minas Ithil (torre della luna crescente), con lo scopo di proteggere Osgiliath (allora capitale di Gondor). Era la residenza di Anarion, mentre suo fratello Isildur dimorava nell'altra torre e insieme regnavano ad Osgiliath sul regno che il padre aveva loro affidato per occuparsi del regno di Arnor. Nel 1690 della Terza Era Re Tarondor sposta la residenza del Re a Minas Anor e Osgiliath inizia a cadere in rovina. Nel 2000 della Terza Era i Nazgûl escono da Mordor e assediano Minas Ithil, nel 2002 Minas Ithil cade e prende il nome di Minas Morgul (viene anche catturato il Palantir che si trovava nella città). Allora la città prese il suo nome definitivo, ispirandosi alla Minas Tirith costruita nel Beleriand.

Aspetto
La fortezza è stata edificata su sette diversi livelli, somiglianti a sporgenza scolpite nella collina, circondate ognuna da bianche mura e chiuse da sette cancelli non allineati tra di loro. Nella settima cerchia, in cima alla città, si trovano l'Alta Corte, la piazza della fontana (dove si trova l'albero bianco) di Gondor e la Torre Bianca, costruita dai Re e rinnovata da Ecthelion I(da cui prende il soprannome di Torre di Ecthelion), alta circa 90 metri. Dietro la fortezza, al di fuori delle mura e all'altezza del quinto livello, si trovano le tombe degli antichi re di Gondor. La città fu assediata dagli eserciti provenienti da Minas Morgul e dall'Harad; infatti i Sudroni condussero nei Campi del Pelennor i possenti mumakil.


EDORAS

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Edoras (in Rohirric "le corti" ), è la capitale del Mark, ovvero il Regno di Rohan. Si trova a sud del regno, e sorge su di una collina in una ampia valle tra gli Ered Nimrais, i Monti Bianchi di Gondor. Eorl il Giovane fu il primo Re del Mark; suo figlio Brego cominciò la costruzione del Palazzo d'Oro di Meduseld ad Edoras, dove i seguenti re dimorarono. Durante la Guerra dell'Anello Gandalf, Aragorn, Gimli e Legolas vi si recarono, facendo rinsavire Re Théoden.


FOSSO DI HELM

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Il Fosso di Helm è un luogo di Arda il mondo immaginario creato da J.R.R.Tolkien; è situato nella Terra di mezzo nel regno di Rohan a nord-ovest dell'Ered Nimrais (Monti Bianchi) ed è una delle maggiori fortezze della regione. Fu scenario di una delle più importanti battaglie della Guerra dell'Anello.

Storia
Nei primi giorni che seguirono alla fondazione di Gondor, i Dunedain fortificarono la valle che scendeva da Aglarond, detta anche Valle delle Caverne Scintillanti, usato anche come riferimento alla fortezza chiamata più esattamente Trombatorrione eretto all’ingresso della voragine di Helm. Quando quelle terre furono cedute ai Rohirrim dal Sovrintendente di Gondor, essi assunsero anche il controllo della fortezza. Nell'anno 2758 della Terza Era, quando Rohan fu conquistato dagli Esterling e dai Dunlandiani, Helm Mandimartello (a quel tempo Re) vi si ritirò, e molti del suo popolo rimasero là nonostante l'assedio e il Lungo Inverno, appena trascorso, che decimò la popolazione. Le disperate imprese di Helm in quel periodo ne fecero uno dei più famosi Re di Rohan, e in suo onore il rifugio gli fu nominato. Nel 3019 della Terza Era, durante la Guerra dell'Anello, al Fosso di Helm di svolge una battaglia decisiva che determina la sconfitta dell'esercito di Saruman. Dopo la Seconda Battaglia dei Guadi dell'Isen (svoltasi appunto ai guadi dell'Isen) l'esercito di Rohan viene sconfitto ed è costretto a ritirarsi nel fosso dopo un inseguimento da parte di Dunlandiani, Uruk-hai, Orchi comuni, lupi mannari e mezzi-orchi, dove era già stipata la popolazione. Si svolge così la Battaglia del Trombatorrione che vede trionfare il Re grazie all'intervento di Gandalf ed Eomer. Dopo la Guerra dell'Anello, Gimli, che aveva combattuto nel Fosso di Helm, stabilì una colonia della gente di Durin. Il Fosso di Helm giaceva su una enorme caverna, che per un nano era un luogo perfetto. Così Gimli venne conosciuto come il "Signore delle Caverne Scintillanti", nonostante il vero regnante di questo nuovo reame fosse Thorin III meglio conosciuto come Thorin III Elminpietra. I Nani dopo la Guerra dell'Anello, aiutarono a ricostruire il Fosso di Helm, che divenne quindi diviso con i Rohirrim
.
Cinema
Il Fosso di Helm nel film di Peter Jackson, Le due torri, è teatro di una grandissima battaglia ripresa da quella descritta nel libro. Prima dello scontro contro l’esercito di Saruman, Aragorn e Re Theoden, conducono la popolazione di Rohan nel fosso, capace di resistere ad innumerevoli assalti. Prima dell'arrivo la squadra viene assalita da una piccola legione di orchi a cavallo di mannari selvaggi. Nello scontro Aragorn sembra morto e disperso è il suo corpo. Abbattuti gli orchi la gente di Rohan si dirige al fosso per trovarvi rifugio prima dello scontro. Aragorn però non è morto e riesce a dare l'allarme al Re dell'arrivo di un imponente esercito di Uruk-hai. La battaglia viene vinta dai "buoni" grazie all'arrivo di Gandalf, Éomer e i suoi cavalieri. Il film però in questa parte non ricalca alla perfezione il libro, per la presenza degli Elfi di Lórien guidati da Haldir, che per l'arrivo di Éomer invece di Erkenbrand con gli uomini dell'Ovestfalda.


CONTEA

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

« Passarono sul Ponte Arcoinpietra, cotruito nei giorni di splendore del Regno del Nord, ed occuparono le terre comprese tra il fiume e i Luoghi Lontani. [...] Così ebbe inizio l'Era della Contea. »
(Il Signore degli Anelli, La Compagnia dell'Anello, Prologo, parte I, pag 29. Bompiani, 2001.)

Geografia
Secondo le informazioni dateci da Tolkien, la Contea misura 40 leghe (222 km, 120 miglia Númenóreane) dai Luoghi Lontani ad ovest al Ponte sul Brandivino ad est, e 50 leghe (278 km, 150 miglia) dalle Brughiere del Nord alle Paludi del Sud. Ciò è confermato in un saggio dallo stesso Tolkien (sui linguaggi della Terra di Mezzo) nel quale egli descrive la Contea come avente un'area di 18.000 miglia quadrate (47.000 km²). Per attenersi il più possibile a tale descrizione si deve suppore che la Contea avesse grosso modo una forma rettangolare. Il fiume Brandivino (Baranduin) delimita la Contea ad est, anche se gli Hobbit vivono anche nella Terra di Buck, che si trova oltre il fiume ad ovest della Frattalta, la siepe che protegge la Contea dall'invasione degli alberi della Vecchia Foresta; comunque, la Terra di Buck non era formalmente riconosciuta come parte della Contea fino a dopo la Guerra dell'Anello, quando venne ufficialmente riconosciuta alla Contea da Re Elessar. A nord e ad ovest la Contea non ha confini topografici, ma è delimitata dalle antiche vie sud ed est, e da vaghi tratti geografici come i Colli Torrioni. La Contea era originariamente divisa in quattro decumani (Decumano Nord, Decumano Sud, Decumano Est e Decumano Ovest), ma la Terra di Buck e più tardi i Confini Occidentali furono annessi ad essa. All'interno dei Decumani esistono alcune divisioni minori non ufficiali come le terre di casata: i Tuc vivono quasi tutti a Tucboro (o nei suoi pressi) nella Terra di Tuc, per esempio. In molti casi un cognome Hobbit indica la provenienza della famiglia: quello di Samwise Gamgee per esempio deriva da Gamwich ([ɡammiʤi]), città da cui è originaria la sua famiglia. Al di fuori dei Decumani, la Terra di Buck stessa deve il suo nome ai Vecchiobecco, quando cambiarono il loro nome in Brandibuck. La Contea era piuttosto densamente popolata con numerosi villaggi e qualche città, ma era ancora abbastanza disabitata da permettere la sopravvivenza di vaste aree boschive e di paludi.
Storia Gli Hobbit si stabilirono nella Contea nell'anno 1601 della Terza Era (anno 1 del Calendario della Contea). Gli Hobbit (che originariamente abitavano la valle dell'Anduin) erano migrati ad ovest oltre le aspre Montagne Nebbiose durante la decade precedente, e prima di penetrare in quella che poi sarebbe divenuta la Contea essi vissero nel Dunland e in parte dei disabitati reami divisi di Arthedain, Cardolan e Rhudaur. Si suppone che gli Hobbit in origine migrarono ad ovest per sfuggire alle forze maligne presenti nel Bosco Atro e al disordine provocato dagli Esterling.
La Contea era una regione dell'Arthedain, e allo stesso modo faceva parte del Reame di Arnor. Gli Hobbit ottennero un permesso ufficiale dal re Argeleb II a Roccanorda (Fornost) per insediarsi in quell'area, che non era popolata e veniva considerata teritorio di caccia del Re. Essi si consideravano sudditi del Re, ed inviarono alcune truppe di arcieri in supporto al regio esercito durante la Battaglia di Fornost contro il Re Stregone di Angmar. Dopo la caduta di Arnor, la Contea rimase una piccola ma indipendente unità politica. I capi dei clan elessero una personalità chiamata Conte che assunse i poteri del Re dopo la fine del Regno del Nord. I primi Conti furono i capofamiglia del Clan dei Vecchiobecco, mentre in seguito al governo della Contea succedettero i Tuc. La modesta estensione di tale regione, la relativa mancanza di influenza negli eventi della Terra di Mezzo ed il coraggio e l'ingegno degli Hobbit ne fecero un trascurato oggetto di conquista, così che vissero indisturbati per molti anni. La Contea era vigilata e protetta dai Raminghi Dúnedain, che sorvegliavano i confini e tenevano alla larga i ficcanaso. Gli unici stranieri ad avere accesso alla Contea erano i Nani che percorrevano la Grande Via Est attraversando la Contea per raggiungere le loro miniere nelle viscere dei Monti Azzurri. Occasionalmente anche gli Elfi vi passavano nel loro tragitto verso i Rifugi Oscuri. L'unica battaglia, prima degli eventi che segnarono la fine della Terza Era, fu la Battaglia di Terreverdi (1147 C.C.), nel Decumano Nord, in cui Brandobras Tuc detto il Ruggibrante, mise in fuga gli Orchi e, a parte il successivo "Lungo Inverno" (2758-59), in cui vennero soccorsi da Gandalf, e il "Crudele Inverno" (1311 C.C.), in cui il Brandivino ghiacciò, gli Hobbit soffrirono la fame e i Lupi Selvaggi dell'Eriador invasero la Contea, non vi furono problemi per il pacifico paese, mentre guerre imperversavano nel resto della Terra di Mezzo. La pacifica situazione in cui versava la Contea mutò dopo che Bilbo Baggins acquisì l'Unico Anello (dopo averlo rinvenuto nella caverna abitata dalla creatura Gollum e quindi sottratto ad essa, come narrato ne Lo Hobbit) nell'anno 1343 del Calendario della Contea. Poco tempo dopo l'inizio degli avvenimenti narrati nel Signore degli Anelli (autunno dell'anno 1419 C.C.), la Contea venne visitata dai Nove Spettri dell'Anello e in seguito occupata dai seguaci di Saruman. Dopo la Guerra dell'Anello venne liberata grazie all'intervento di Frodo, Sam, Merry e Pipino che vinsero la Battaglia di Lungacque il 3 novembre. Dopo il ritorno di Aragorn e la sua incoronazione a Re di Arnor e Gondor, la Contea divenne un'enclave all'interno dei Regni Riuniti del nord e del sud, che riconoscendo l'autorità del re ottenne di non poter essere percorsa da uomini, alla quale si sottomise anche Re Elessar quando, per andare a trovare i suoi amici Hobbit, si limitò ad aspettarli ai confini.

Governo
Gli organi ufficiali della Contea erano il Sindaco, che risiedeva a Pietraforata sui Bianchi Poggi (comunemente detto semplicemente il Sindaco della Contea, eletto ogni sette anni[1]), il Conte, che faceva le funzioni del Re (alla fine della Terza Era e da molte generazioni a ricoprire questo ruolo era il Conte di Tucboro, capo dell'importante clan dei Tuc), e al di fuori della Contea la Terra di Buck si organizzava con il Signore di Buck, con sede a Buckburgo. Anche se nominalmente il Conte governava sui quattro Decumani, in effetti l’autorità era così decentralizzata che il titolo era visto piuttosto come una formalità. Egli era comunque il giudice supremo della Corte di Giustizia, presidente dell’Assemblea Nazionale e capo dell’esercito Hobbit. Il ruolo del Sindaco era di presiedere i banchetti festivi, nonché di occuparsi dei servizi di Messi e della Guardia Nazionale (era infatti anche Ministro delle Poste e Primo Guardacontea), mentre il Signore di Buck aveva il controllo della Terra di Buck. La Terra di Buck e i Luoghi Lontani (nei pressi dei Rifugi Oscuri) non erano considerate ufficialmente parte della Contea, fino alla Guerra dell'Anello.

Economia
La Contea è descritta come una piccola ma incantevole terra rigogliosa, amata dal suo popolo. Gli Hobbit praticavano una tecnica agricola estensiva, ma non attuarono alcuna industrializzazione. Vi erano varie coltivazioni nella Contea, tra cui quelle di cereali, frutta, legname ed una qualità di erba simile al nostro tabacco e molto apprezzata dagli Hobbit e denominata da loro erba pipa.
La sua relativamente pacifica esistenza durante l'aspro periodo precedente la sconfitta di Sauron può essere attribuita alla costante opera di sorveglianza da parte di Gandalf e dei Raminghi del Nord capeggiati da Aragorn, il quale seppe usare audaci tattiche per tenere a bada le forze maligne. Comunque quando questi si trovarono impegnati nella distante guerra contro Sauron, la Contea divenne essenzialmente priva di difese e finì (anche a causa dei comportamenti ambigui di Lotho Sackville-Baggins) con l'essere occupata da Saruman. Ma i danni che questi causò con i suoi maligni progetti furono cancellati dallo sforzo degli Hobbit: la Contea fu infatti riportata al suo originario splendore grazie ai semi di mallorn, donati a Sam da Dama Galadriel. Il 1420 C.C. venne considerato dagli abitanti della Contea come "il grande anno dell'abbondanza", il più produttivo e prospero nella loro storia.

Le influenze di Tolkien
Secondo le interpretazioni comunemente accettate, nelle devastazioni della Contea perpetrate da Saruman si rispecchiava l'esperienza diretta di Tolkien, che vide l'estendersi della rivoluzione industriale nella zona rurale dello Warwickshire durante la sua giovinezza, e specialmente gli effetti deleteri che da essa si originarono. La ribellione degli Hobbit e la normalizzazione della Contea potrebbero essere interpretati come una ricetta di volontaria semplicità, come una semplicistica soluzione ai problemi della società moderna. Sulle mappe di Tolkien la Contea è situata più o meno nella stessa posizione dell'Inghilterra nelle moderne mappe europee ed è stata citata come modello dell'ideologia di Merry England, sebbene l'Inghilterra sia un'isola mentre la Contea si trova all'interno del continente. Essa è tuttavia considerata da alcuni un'isola in un certo senso, a causa della sua indipendenza dalle aree circostanti e dalle loro leggi. Per tutto il corso della narrazione, Tolkien, inoltre, implica numerosi punti di affinità tra le due, come la presenza costante del vento e dell'agricoltura. Un altro elemento che ci fa supporre l'utilizzo del suolo inglese come fonte di ispirazione è la scelta da parte di Tolkien del nome da attribuire alla terra degli Hobbit: The Shire, appellativo proprio delle contee britanniche, piuttosto che il più comune sinonimo county.
avatar
ChiArA_25
Admin

Messaggi : 263
Data d'iscrizione : 03.02.11

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum