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- CRONACHE DI NARNIA _ IL NIPOTE DEL MAGO -

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- CRONACHE DI NARNIA _ IL NIPOTE DEL MAGO -

Messaggio  ChiArA_25 il Mar Dic 06, 2011 3:01 am

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IL NIPOTE DEL MAGO


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Il nipote del mago (The Magician's Nephew) è un romanzo Fantasy per bambini scritto dall'autore inglese Clive Staples Lewis. Benché non sia il primo nella serie "Le cronache di Narnia", è il primo nella cronologia interna, seguito da 'Il leone, la strega e l'armadio'; 'Il cavallo e il ragazzo'; 'Il principe Caspian'; 'Il viaggio del veliero'; 'La sedia d'argento' e 'L'ultima battaglia'. Questo romanzo è un esempio di "prequel"; infatti ci sono molti collegamenti al successivo "Il leone, la strega e l'armadio". Il più notevole è Digory stesso, che, come Professor Kirke, è il proprietario della casa che contiene l' Armadio Guardaroba nella storia successiva. Il libro è stato pubblicato originalmente come libro sesto di "Le Cronache di Narnia", ma nelle ri-pubblicazioni recenti, i libri sono stati riordinati con "il Nipote del Mago" per primo. Vedere "Le cronache di Narnia" per maggiori informazioni sull'ordine dei libri nella serie.


Digory e la sua amica Polly sono due bambini abitanti a Londra in due case comunicanti e che, in cerca di avventure, s’imbattono nel cattivo zio di Digory: un mago perfido e crudele ma autentico e capace. Lo zio Andrew con un tranello riesce a convincere Polly ad indossare un particolare anello che lei aveva visto e che le era piaciuto molto. Si tratta di un gioiello dal colore giallo dotato di poteri magici ed infatti, subito dopo averlo indossato, la bambina scompare dalla soffitta dove lo zio Andrew aveva creato il suo studio. Il mago rivela a Digory il segreto di quell'anello ed il ragazzo è costretto a seguire Polly ovunque essa sia arrivata indossando l’anello magico giallo, recando con sè due anelli verdi che secondo lo zio Andrew li avrebbero riportati subito a casa. Digory, indossa dunque l’anello giallo tenendo in tasca quelli verdi in modo da non toccarli e venir nuovamente teletrasportato nello studio del mago, e arriva così nella Foresta di Mezzo, che più tardi si rivelerà essere una zona di transizione tra i diversi mondi esistenti. In questo luogo sono infatti presenti numerosi stagni che conducono alle varie dimensioni parallele. Questa foresta è assai calma e vi regnano il silenzio ed un caldo soporifero: questo clima ha dei particolari effetti su Digory e Polly che, a prima vista, non si riconoscono e non si rendono neppure conto della loro presenza in quel luogo e di tutto ciò che era passato prima del loro arrivo nella foresta. ...Digory aveva un’idea vaga di quanto fosse accaduto: non ricordava come fosse arrivato fin lì; non pensava a Polly, allo zio Andrew e neppure alla sua mamma; non era spaventato, eccitato o incuriosito. Se qualcuno gli avesse chiesto da dove provenisse, con molta probabilità Digory avrebbe risposto: "Sono sempre stato qui"...
« E’ un posto dove le cose non accadono. Si sentono solo crescere gli alberi »(Digory)
Successivamente, i due incuriositi dall'atmosfera che si respira in quel luogo incominciano ad esplorare i diversi stagni, seguendo le approssimative indicazioni date dallo zio Andrew: indossando gli anelli verdi nella Foresta di Mezzo ed entrando in uno degli stagni si può accedere a uno dei tanti mondi paralleli esistenti, indossando quelli gialli dal mondo che si è visitato è possibile far ritorno nella foresta. Il primo mondo che visitano è quello della Regina Jadis, nella città di Charn, autoproclamatasi regnante dopo una sanguinosa battaglia a cui aveva messo fine lei stessa grazie ai suoi poteri magici e alla parola deplorevole, incantesimo che annienta ogni essere vivente fuorché colui che lo pronuncia.
« Non ricorsi al mio potere finché non vidi cadere l’ultimo dei miei soldati. Intanto mia sorella, alla testa delle truppe ribelli, risaliva la grande scalinata che dalla città porta a questa terrazza. La aspettai. Volevo vederla in faccia, guardarla negli occhi. Non appena mi fu di fronte, mi rovesciò addosso il suo sguardo cattivo e gridò: Vittoria! »
...Ma la regina Jadis un istante dopo pronunciò la parola deplorevole e fu ad un tratto l'unica sopravvissuta nel suo mondo... Dopo ciò, fece un incantesimo per il quale visse un sonno incantato a tavola con i suoi antenati pietrificati. Si sarebbe risvegliata solo al suono di una campana. Sfortunatamente, Digory suona quella campana, risvegliando così la regina. Questa si convince erroneamente che lo zio Andrew sia il più grande mago del mondo e così decide di incontrarlo a Londra. I ragazzi tentano di fuggire da questa perfida creatura ma lei riesce comunque ad arrivare a Londra aggrappandosi a loro proprio mentre usano l'anello verde. Una volta giunta nel nostro mondo, Jadis pretende di poterne assumere il comando. Dopo brevi avventure confuse nelle strade della città inglese, tra le quali una rapina, un cavallo imbizzarrito, uno scontro fra carrozze e la distruzione di un lampione dovuta alla semplice forza e potenza della strega, Digory e Polly riportano la strega Jadis nella Foresta di Mezzo, dove improvvisamente si sente debole e vulnerabile. Con loro però, grazie al potere degli anelli, vengono trascinati anche lo zio Andrew, il cocchiere Frank e il suo cavallo Fragolino (poi ribattezzato Piumino). Insieme giungono in un mondo che ancora deve essere creato, e che nasce sotto i loro occhi grazie all'intelligenza ed al canto del leone Aslan, che fa sorgere monti, prati e vallate, dà vita e parola agli animali e incorona il primo re e la prima regina di Narnia: il cocchiere Frank e la moglie Helen. Più tardi Digory viene incaricato da Aslan della ricerca della Mela del Giardino Segreto per dare così vita ad un albero che in futuro avrebbe protetto Narnia dal male e dalla strega Jadis. Il ragazzo in groppa al cavallo Piumino ed insieme alla giovane amica Polly, arriva al Giardino Segreto dove coglie la mela e ritrova la perfida strega, che cerca di convincerlo a predere una mela anche per la madre malata, ma Digory non permette al suo egoismo di prevalere e di disobbedire alla richiesta di Aslan. Così torna dal leone e pianta l'albero, da cui Aslan gli permette di cogliere una mela per la madre. Digory, Polly e lo zio Andrew fanno ritorno a Londra. Digory offre la mela magica alla madre e la donna, già il giorno seguente, recupera le sue forze. Il ragazzo poi pianta il torsolo di quella mela in giardino e assieme all'amica Polly vi seppellisce anche gli anelli magici, prima di doversi trasferire nella villa di campagna che suo padre aveva ereditato Quando ormai molti anni erano passati e quella villa era divenuta di sua proprietà, il Professor Digory Kirke è costretto a tornare temporaneamente a Londra, poiché una tempesta aveva sradicato tutti gli alberi, compreso quello che era nato dal torsolo della mela magica. Dispiacendogli usare l'albero come legna da ardere, decide di costruire un Armadio Guardaroba, i cui segreti si sarebbero svelati molti anni più tardi.


La Prima Burla
Una volta creata Narnia, Aslan diede vita e parola agli animali (ma solo ad alcuni, quelli scelti fra tutti quelli da lui creati) e fece loro un discorso importante che non avrebbero mai dovuto dimenticare:
« Da ora e per sempre la terra di Narnia vi apparterrà. Ecco io vi consegno le foreste, i frutti, i fiumi. Vi dono le stelle e vi dono me stesso. Anche le bestie mute che non ho scelto vi appartengono. Trattatele con gentilezza e con amore, ma non ricadete mai nei loro costumi, a meno che non vogliate smettere di essere animali parlanti. Perché voi siete stati scelti fra loro e fra loro potreste tornare. Vi esorto a non farlo »
"No Aslan, non lo faremo, non lo faremo" gridarono gli animali all’unisono. Poi una cornacchia impertinente aggiunse: "Ci puoi giurare". Cadde un silenzio imbarazzante, perché gli animali avevano già finito di osannare il volere di Aslan ed erano rimasti colpiti dalla battuta. Allora gli altri animali emisero strani suoni, che era poi il loro modo di ridere.


Personaggi

Aslan
Jadis


Digory Kirke
È un bambino che vive Londra nella casa vicina a quella di Polly Plummer. Abita con la madre malata, la zia Letty e lo zio misterioso ed inquietante, lo zio Andrew Ketterly, il quale si è costruito in soffitta uno studio segreto e privato, che poi i due bambini esploreranno. Esplorerà la Foresta di Mezzo e risveglierà dal suo sonno eterno la strega Jadis, per poi assistere alla nascita di Narnia. Più tardi, nel secondo libro, egli è citato col nome del Professor Kirke, il proprietario dell'armadio e provvisorio tutore dei quattro fratelli Pevensie, Peter, Susan, Edmund e Lucy, nella propria villa in campagna, durante la seconda guerra mondiale. Apparirà poi nel 7°, 'L'ultima battaglia', come membro de Gli Amici di Narnia, gruppo del quale erano entrati a far parte, in seguito, anche i quattro fratelli Pevensie, il loro cugino Eustachio Scrubb e la sua amica Jill Pole.

Fragolino Piumino
È appartenuto al cocchiere Frank, a Londra, era figlio di un cavallo di un ufficiale di cavalleria. Vive una brutta esperienza al comando della Strega Jadis, nelle vie di città, poiché continuamente incitato e frustato. Poi grazie ad un effetto a catena provocato dal potere degli anelli magici, arrivano nella Foresta di Mezzo e poi a Narnia, quando ancora non è stata creata, con il proprio padrone, lo zio Andrew, la Strega Jadis, Digory e Polly. Lì verrà scelto dal leone Aslan come animale parlante e gli donerà le ali per volare, così non sarà più Fragolino, ma diverrà Piumino.

Il cocchiere Frank
A Londra, Frank, è un cocchiere che possiede un cavallo di nome Fragolino. Durante una corsa, il cavallo e la carrozza gli vengono rubati dalla Strega Jadis venuta da Charn grazie agli anelli magici di Digory e Polly. In seguito, poi, ad un effetto a catena provocato dal potere degli anelli dei due ragazzini, viene catapultato insieme allo zio Andrew, che stava trasportando nella sua carrozza, la Strega, Digory, Polly e al proprio cavallo nella Foresta di Mezzo. Poi entra in uno stagno con gli altri e scopre un mondo ancora da creare. Lì assiste alla nascita di Narnia per opera del leone Aslan e ne diventa il suo primo re, con al fianco sua moglie Helen che sarà la sua regina

Il primo re e la prima regina di Narnia
Frank a Londra possedeva un cavallo, Fragolino, ma dopo aver vissuto ciò che era accaduto per le strade della città a causa della Strega Jadis, è stato catapultato nella Foresta di Mezzo dal potere degli anelli di Digory e Polly assieme al suo fidato cavallo. Con loro c’erano anche la strega e lo zio Andrew. Da uno stagno arrivarono in un mondo non ancora creato, ma che presto nacque dall’intelligenza del leone Aslan, che gli diede un nome e degli abitanti. Frank e sua moglie Helen, inviata a Narnia grazie ai poteri straordinari del leone, furono scelti per essere i primi regnanti di Narnia e del regno di Archen, di cui il trono verrà dato al secondo figlio dei due consorti. « ...Figli miei, voi siete il primo re e la prima regina di Narnia. Darete un nome a tutte le creature, le amministrerete, insegnerete loro la giustizia e le proteggerete dai nemici quando compariranno... » (Aslan)
e quindi si rivolse a Frank:
« ...Sai usare la vanga e l’aratro? Sai ricavare nutrimento dalla terra? Saprai governare queste creature con mano ferma e gentile, tenendo bene a mente che non sono schiave come le bestie mute del mondo in cui sei nato, ma animali liberi parlanti? E saprai educare i tuoi figli ed i tuoi nipoti perché facciano altrettanto? E non farai mai favoritismi, né fra i tuoi figli né fra le altre creature? E non lascerai che qualcuno sia sottomesso ad un altro né che venga sfruttato ingiustamente?...E se i nemici marceranno su questa terra, sarai sempre al primo posto durante gli attacchi e all’ultimo durante le ritirate?...E così facendo faresti tutto ciò che ci si aspetta da un re, tu e i tuoi figli e i figli dei tuoi figli sarete benedetti. Alzatevi re e regina di Narnia, padre e madre dei re che verranno e regneranno su Narnia e sulle isole della terra di Archen. Siate giusti, clementi e coraggiosi. Che la mia benedizione scenda su di voi... » (Aslan)

Polly
È la vicina di casa di Digory Kirke a Londra. Diventano presto amici ed incominciano ad esplorare le diverse soffitte che collegavano le case tutte uguali della strada dove abitavano. Con l'amico scopre lo studio segreto dello zio Andrew e per prima a sua insaputa lascia il proprio mondo per giungere nella Foresta di Mezzo. Qui, prima dell'arrivo dell'amico, le sembrerà di esserci vissuta per un'eternità: dopo essersi ripresa, decide con Digory di esplorare altri mondi, fino a capitare in uno che doveva ancora nascere: Narnia. Come l'amico Diggory, ricomparirà in un ruolo minore nel 7° e ultimo libro, L'ultima battaglia, assieme agli altri membri del gruppo de Gli Amici di Narnia, arricchito oltre che dalla loro presenza anche da quella dei quattro fratelli Pevensie, (Peter, Susan, Edmund e Lucy) antichi re e regine del mondo magico, quella di Eustachio Scrubb, loro cugino, e dell'ultima arrivata a Narnia: Jill Pole, giovane compagna di scuola e di avventure di Eustachio.

Lo zio Andrew Ketterly
È lo zio inquietante, strano e un po' crudele di Digory. Da giovane aveva avuto un buon rapporto con la madrina, la signora Lefay, la quale era stata in prigione per alcuni atti sconsiderati e strani, gli affidò una speciale scatoletta che lui aveva il compito di bruciare dopo una serie di riti. Ma lo zio non mantenne la promessa e scoprì che la signora era una delle tre ultime streghe rimaste sulla Terra. Studiò la scatola e scoprì che essa proveniva da Atlantide, poi più tardi esaminò la polvere celatasi al suo interno fino ad ottenere gli strumenti necessari per costruire gli anelli verdi e gli anelli gialli, essenziali per viaggiare nei mondi.


Incantesimi

La parola deplorevole
Questa parola è conosciuta dall'alba dei tempi nel regno della Regina Jadis di Charn e, se usata con una particolare cerimonia, avrebbe potuto annientare ogni creatura vivente eccetto colui che la pronunciava. Nel particolare caso, la Strega Jadis (poi Strega Bianca ne Il leone, la strega e l'armadio) era entrata in possesso della Parola deplorevole, secondo il suo racconto ne Il nipote del mago, in un luogo misterioso e pagando un caro prezzo. Più tardi, lei la usò per sconfiggere l’esercito della sorella nemica che allora era la legittima regina di Charn.


Oggetti Magici

L' Armadio Guardaroba
I due Alberi d'Oro e d'Argento
La Mela del Giardino Segreto
Il Lampione di Narnia



Luoghi

Foresta di Mezzo
Charn
Narnia
Il Giardino Segreto

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