FantasyLibri
Grazie per aver effettuato l'accesso.
Se ti sei appena registrato: il conto che si cita nell'email di conferma registrazione si tratta della possibilità di fare donazioni al forum,ma non è assolutamente un obbligo. Questo forum è libero e non avrà mai un costo! Diffondi la notizia

- SAGA LA RUOTA DEL TEMPO - ( Robert Jordan )

Andare in basso

- SAGA LA RUOTA DEL TEMPO - ( Robert Jordan )

Messaggio  ChiArA_25 il Lun Dic 05, 2011 1:01 am

La ruota del Tempo

La Ruota del Tempo (in originale The Wheel of Time, abbreviato WoT) è una serie di libri fantasy scritta da Robert Jordan. È nota per l'estrema densità della sua trama, i dettagli intricati del suo mondo immaginario e una complessità di relazioni e interazioni tra i personaggi, sia individualmente che collettivamente, simile alla vita reale.
Sono stati scritti e pubblicati finora undici libri ed un prequel. La serie ha generato diversi adattamenti ludici, incluso un Videogioco - uscito anche in Italia - pubblicato da Atari per PC, e un Gioco di ruolo, pubblicato nel 2001 da Wizards of the Coast basato sul regolamento D20 System. Un altro gioco popolare basato su WoT è stato WoTMUD, un MUD (Multi-User Dungeon) nato nei primi anni '90. Nel 1999 è uscito il videogioco di tipo sparatutto fantasy Wheel of Time, ispirato alla saga.
Robert Jordan aveva ripetutamente affermato che la saga principale si sarebbe conclusa con il dodicesimo libro - che l'autore aveva intitolato provvisoriamente A Memory of Light. Molte volte aveva ribadito che si sarebbe attenuto a questo proposito, anche se avesse dovuto scrivere un libro di 2000 pagine.
In seguito alla morte dell'autore, avvenuta il 16 settembre 2007, si è temuto che i frammenti dell'ultimo volume non venissero mai pubblicati. Il 7 dicembre 2007 è stato però annunciato dalla moglie dell'autore e dalla casa editrice, che il completamento dell'ultimo libro della serie "A Memory of Light" è stato affidato allo scrittore Brandon Sanderson e che la pubblicazione è prevista entro la fine del 2009.


Premessa

In principio il Creatore forgiò la Ruota del Tempo, che intesse il Disegno delle Ere utilizzando le vite degli uomini come suoi fili. La Ruota ha sette raggi, ognuno dei quali rappresenta un'epoca, e la ruota viene fatta girare dall'Unico Potere o la Vera Fonte, la forza motrice dell'Universo. L'Unico Potere si divide in due metà, una maschile e una femminile, saidin e saidar, che operano in opposizione una con l'altra e all'unisono per far girare la Ruota; usare questo potere viene detto incanalare. Al principio inoltre, il Creatore imprigionò Shai'tan (noto anche come l'Oscuro o il Tenebroso), una entità potente, malvagia, nata assieme alla creazione, per tenerlo lontano dalla Ruota. Ma con il ruotare delle ere, il Tenebroso trovò l'opportunità di interferire con il mondo tramite la sua azione diretta o le macchinazioni di persone magari inconsapevoli o dall'aspetto insospettabile; così Shai'tan più volte ha tentato di conquistare il mondo, di influenzare la Ruota stessa o addirittura di spezzare il suo continuo ciclo. Per contrastare questa minaccia, la Ruota provocò perciò la nascita periodica del cosiddetto Drago, campione della Luce, fortissimo ta'veren e incanalatore di immensa potenza. A causa della natura ciclica della Ruota del Tempo, non ci può essere una vittoria definitiva per le forze della Luce o della Tenebra, questa guerra infatti è stata combattuta innumerevoli volte dal tempo della Creazione. Il Drago sconfiggerà Shai'tan e lo sigillerà di nuovo fuori dal mondo, finché la Ruota non girerà per millenni, richiedendo la sua rinascita per contrastare una rinnovata minaccia. I romanzi di Robert Jordan sono incentrati in particolare su una reincarnazione del Drago, Rand al'Thor. Tremila anni sono passati dall'ultima guerra tra Shai'tan e la Luce, in quella che viene definita l'Epoca Leggendaria, durante la quale l'ultimo Drago (noto come Lews Therin Telamon in quella vita, in quell'Epoca) riparò e chiuse il varco aperto nella prigione del Tenebroso, con l'aiuto di altri incanalatori maschi, noti con il nome di Cento Compagni (questa sigillatura del Tenebroso venne fatta utilizzando sette sigilli fabbricati in un materiale indistruttibile il cuendillar, o "pietra dell'anima" ). Sfortunatamente il Tenebroso, prima di essere completamente imprigionato, riuscì con un contrattacco a contaminare saidin, la metà maschile dell'Unico Potere, una contaminazione che conduce sempre alla pazzia e alla malattia (una malattia che provoca la decomposizione del corpo ancora vivente) di ogni uomo che lo incanala. La contaminazione dunque sopraffece in breve tempo Lews Therin ed i suoi compagni ed infine portò ogni incanalatore maschio all'insania, con conseguenze catastrofiche che cambiarono la forma dei continenti: la cosiddetta "Frattura del Mondo". Nell'epoca narrata nella serie dei romanzi della Ruota del Tempo, la rinascita del Drago, dunque, viene vista sia con grande speranza, sia con immensa paura: da un lato infatti il Drago Rinato sarà un incanalatore di saidin, vulnerabile alla contaminazione che Fratturò il Mondo l'ultima volta (e le profezie annunciano che la sua rinascita porterà simili devastazioni); dall'altro, egli sarà l'unico in grado di sconfiggere Shai'tan, che sta per uscire di nuovo dalla sua prigione.


I libri

L'occhio del mondo

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

Nella tranquilla Emond’s Field, dove vivono il giovane Rand al’Thor, un pastore, e i suoi amici, lo scanzonato Mat e il fabbro Perrin, irrompe la Aes Sedai Moiraine assieme al suo protettore il Custode Lan. I tre ragazzi vengono trascinati via dal loro villaggio da Moraine e Lan, per sfuggire agli emissari del Tenebroso che li vogliono catturare o forse addirittura uccidere. Si aggiungono la Sapiente del villaggio Nynaeve, la giovane Egwene e lo strano bardo Thom Merrilin. I tre giovani sono dei ta’veren, uomini dal destino particolare, tessuto dalla Ruota per influenzare nel bene e nel male quello delle persone circostanti e pertanto oggetto di interesse per il Tenebroso. La fuga si dipanerà in innumerevoli situazioni...


La grande caccia

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

Il Drago è rinato, ma Rand rifiuta la sua vera natura cercando di sfuggire, per quanto possibile, al controllo che le Aes Sedai tentano di avere su di lui. Intanto il lontano stato di Illian ha indetto la “Grande Caccia del Corno di Valere”, la ricerca di un prezioso manufatto risalente all’Era delle Leggende, in grado di evocare gli eroi del passato affinché combattano al fianco di colui che lo suona. Ma il corno, ritrovato da Moraine, Rand e gli altri all’Occhio del Mondo, viene rubato dagli Shenariani, da sempre in lotta contro l’Ombra. E questa volta sarà Rand stesso, assieme ai suoi due amici Perrin e Mat, a doverlo recuperare. Nel frattempo, Egwene e Nynaeve, assieme ad Elayne, l’erede al trono del Regno di Andor, studiano presso la Torre di Tar Valon per diventare esse stesse Aes Sedai, ma cadono tutte e tre vittime dell’Ajah Nera, le Aes Sedai al servizio del Tenebroso, che le rapiscono facendole poi imprigionare dai Seanchan, un misterioso popolo d’oltre oceano che è ritornato nel continente. Le tre ragazze e gli altri protagonisti si trovano di nuovo tutti assieme, per cercare di contrastare l’ennesimo attacco del Tenebroso...


Il Drago Rinato

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

Rand cerca di sfuggire a Moraine, che tenta di decidere il suo futuro, e si reca nella città di Tear per prendere possesso della mitica spada Callandor, che le leggende vogliono possa essere impugnata solo dal Drago Rinato. Moraine, intanto, accompagnata da Lan, Perrin e Loial, lo insegue disperatamente. Contemporaneamente a Tar Valon sono stati rubati dei preziosi manufatti dalle Aes Sedai dell’Ajah Nera; Egwene e Nynaeve, assieme ad Elayne, devono scovare i seguaci dell’Ombra presenti nella Torre stessa. Le loro indagini le portano a supporre che questi siano stati portati a Tear.


L'ascesa dell'Ombra

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

Il Drago Rinato non può più aspettare. Rand ora impugna Callandor, la spada che non è una spada. La Pietra di Tear è stata una tappa del suo cammino, l’ha svelato al mondo per quello che è, ma è anche un punto di partenza, non un punto d’arrivo. Rand deve affrontare una scelta difficile e forse solo nelle “Profezie del Drago” troverà la risposta. Come procedere sulla strada, che lo porterà alla Tarmon Gaidon, l’ultima battaglia con il Tenebroso? In che modo può imparare a usare il proprio immenso potere? I sigilli di Shayolghul stanno cedendo e per battere il suo nemico il Drago Rinato avrà bisogno degli spietati guerrieri Aiel. Rand ha bisogno del popolo del Drago, ma gli Aiel hanno le proprie profezie… Rand è il Drago Rinato, ma è anche “colui che viene con l’alba”? La risposta si trova nella Triplice Terra, dove Rand, con Mat e Moiraine, dovrà dimostrare d’essere colui che gli Aiel attendono. Tuttavia i giovani dei Fiumi Gemelli e i loro amici dovranno separarsi di nuovo nella ricerca dei propri destini, perché i nemici sono molti e colpiscono ovunque. Perrin, dovrà tornare sui propri passi con Loial e Faile, per cercare di salvare i Fiumi Gemelli e per scoprire cosa gli riserva il futuro. Egwene, Nynaeve ed Elayne dovranno continuare l’inseguimento dell’Ayah nera e scoprirne i piani. Il tempo stringe e… i Reietti camminano di nuovo per il Mondo.


I fuochi del cielo

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Rand al’Thor, il Drago Rinato, continua nei suoi tentativi di unire i popoli di un mondo diviso contro il potere del Tenebroso. Non è un compito semplice, perché tra Aiel e le nazioni al di là della Dorsale del Mondo esiste un odio atavico, acuito dall’opera di Couladin e degli Shaido. La Torre Bianca divisa e in mano alle Rosse e i Reietti, antichi seguaci del Tenebroso, tentano di piegare il Drago al loro volere. Rand al’Thor, oltre che il Drago Rinato, è però anche un giovane uomo, che deve ancora comprendere ciò che il suo cuore prova nei confronti delle donne che lo amano. Il Pastore dei Fiumi Gemelli lotta per controllare i propri poteri e non cedere alla follia, mentre due gruppi tentano di raggiungerlo per dargli aiuto. Elayne Principessa di Andor, e Nynaeve, entrambe adepte delle Aes Sedai, si uniscono a un circo per fuggire dalla Ayah Nera. Intanto Siuan Sanche, un tempo a capo delle Aes Sedai e ora privata della sua carica, dà la caccia a chiunque si ribelli cercando di cambiare il corso degli eventi.


Il signore del caos

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]


“Lasciate che il Signore del caos governi.” Eliminati quindi sul nascere gli eventuali propositi dei Reietti di misurarsi con Rand, abbondano al contrario gli intrighi di corte. Ma se si eccettuano montagne di parole questi complotti producono, per ora, pochi risultati concreti. Il vecchio ordine sociale, retto fino a poco tempo fa da personaggi carismatici o istituzioni forti, non è più in grado di assicurare stabilità al Mondo. Morgase, almeno apparentemente, è fuori gioco, mentre le Aes Sedai sono frantumate in frazioni in lotta fra loro, e sembrano aver perso di vista le cose più importanti. Rand viaggia continuamente fra Cairhien e Caemlyn, nel vano tentativo di controllare tutto. Smessi ormai definitivamente i panni del pastore che deve essere guidato da persone più sagge di lui, ora è un vero governante, ma i troppi problemi che è costretto ad affrontare rischiano di bloccare ogni tipo di azione. In movimento ci sono non meno di una decina di eserciti variamente assortiti, ma saranno ben pochi quelli che riusciranno a ricoprire un ruolo superiore rispetto a quello di una comparsa. Nynaeve continua a tirarsi la treccia per la frustrazione, anche se proprio lei avrà la soddisfazione di essere la protagonista di uno dei pochi, veri, colpi di scena del libro. Ma, c’è anche da aggiungere, la trama in cui l’ex-sapiente si muove rimane, almeno per ora, senza un vero finale.


La corona di spade

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

"Rand al’Thor, il Drago Rinato, si prepara ad attaccare il Reietto Sammael, e al tempo stesso si adopera per reprimere la ribellione portata avanti da nobili di Cairhien. Con l’aiuto degli Asha’man, Rand dovrà affrontare Sammael per conquistare la corona di Illian, un tempo nota con il nome di Corona d’Alloro e ora chiamata la Corona di Spade. Egwene al’Vere e Siuan Sanche tentano di mettersi alla guida delle Aes Sedai ribelli a Saidar e contrastare il gruppo comandato da Elaida nella Torre Bianca di Tar Valon. Intanto, nella città di Ebou Dar, Elayne Trakand, Ninaeve al’Meara e Mat Cauthon sono ancora in cerca della Scodella dei Venti, il potente ter’angreal, unico mezzo con il quale sarebbe possibile bloccare l’innaturale clima torrido che il Tenebroso ha gettato sul mondo".


Il sentiero dei pugnali

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]


“Quando si sale in alto, tutti i sentieri sono lastricati di pugnali” recita un vecchio proverbio seanchan. E davvero il cammino dei protagonisti di Il sentiero dei pugnali, tutti impegnati a modo loro nel tentativo di ascendere a una posizione più elevata, è irto di pericoli, proprio come se la strada da loro intrapresa fosse lastricata di pugnali.


Il cuore dell'inverno

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Rand al’Thor, il Drago Rinato, non sembra in grado di compiere il proprio destino, quello di riunire tutti i popoli sotto il suo potere per combattere contro il Tenebroso. I bellicosi Seanchan si stanno riversando in Ebou Dar, e le Aes Sedai si dividono tra Elaida, pretendente al titolo di Amyrlin Seat, ed Egwene al’Vere, alleata di Elayne, regina di Andor. Quest’ultima, amata da Rand, sfugge a un agguato, e anche il Drago Rinato, scampato a sua volta a un micidiale attacco, si trova costretto ad attraversare i territori nemici per recarsi in un luogo in cui nessuno si aspetterebbe mai di trovarlo.


Crocevia del crepuscolo

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Perrin Aybara nel sud del continente, continua ad inseguire gli Shaido che hanno rapito sua moglie, Faile, ed altre donne del suo seguito. Di fronte al dolore per la separazione dalla donna amata, il carattere di Perrin si indurisce e si fa più determinato, fino al punto di arrivare a mutilare personalmente un prigioniero Shaido, nel tentativo di ottenere informazioni. Questo però lo porta a raggiungere anche una nuova consapevolezza, che viene simbolicamente rappresentata dall’abbandono della sua ascia insanguinata, in mezzo ad un bosco. Perrin inoltre si dichiara disposto a scendere in trattativa persino con i Seanchan, pur di riuscire nell’impresa di liberare Faile.
Mat Cauthon, con il suo variegato seguito, prosegue la sua fuga in incognito, nascosto tra gli artisti del circo di Valan Luca. Percorre perciò lentamente il territorio dell’Altara, occupato dai Seanchan ed inoltre inizia a corteggiare Tuon, la sua promessa sposa, secondo una profezia, anche se per ora, con poco successo. Lungo la via, tra le altre cose è costretto ad eliminare una sul’dam che ha pugnalato Egeanin e che vorrebbe tradirli; inoltre viene svelato a Tuon che, in quanto abile come sul’dam, lei stessa potrebbe imparare ad incanalare.
Elayne Trakand viaggia tra la capitale e molti territori del regno di Andor, accompagnata dalla sua sorella Aiel, Aviendha, per cercare di consolidare la propria posizione di fronte ai rivali, soprattutto Arymilla Marne; quest'ultima infatti, con abilità o minacce, è riuscita a raccogliere attorno a se' altre cinque casate ed ha ammassato sufficienti truppe per iniziare ad assediare la città di Caemlyn. Nel frattempo all'interno delle mura della città, l'Ajah Nera e gli Amici delle Tenebre, ordiscono piani contro la giovane erede al trono.
Rand al'Thor, con Nynaeve, Cadsuane e molti altri, si sono ritirati a riposare, per recuperare le forze dopo la pulitura di Saidin. Cadsuane, per evitare spiacevoli incontri e farli rimanere in incognito, li ha condotti presso una nobile tenuta isolata, di proprietà di Lord Algarin Pendaloan, situata nell'est del territorio di Tear, alle pendici della Dorsale del Mondo. Laggiù però vengono presto raggiunti da Logain, Loial e Davram Bashere, con molti altri, i quali per riuscire a rintracciare Rand, hanno sfruttato il legame tra i Custodi lasciati a Cairhien e le sorelle, al seguito di Rand stesso. Dopo un chiarimento con Logain, Rand decide di inviare queste stesse tre persone, di cui si fida, per cercare di negoziare una tregua con i Seanchan.
La giovane Amyrlin Seat delle Aes Sedai ribelli, Egwene al'Vere, le guida con successo all’assedio di Tar Valon, nonostante le resistenze di Romanda e Lelaine e le trame di Aran'gar (che tra l'altro uccide in incognito due sorelle Azzurre, diffondendo il panico nel campo). Egwene, grazie ad una intuizione, ha anche riscoperto il metodo per fabbricare il Cuendillar, decide perciò di sfruttare questa scoperta ed ordisce un piano: per porre fine più rapidamente all’assedio ed evitare inutili spargimenti di sangue, le catene che proteggono l’accesso ai due porti di Tar Valon devono essere saldate in un’unica irremovibile barra di Cuendillar, così che la città non possa più essere rifornita ne' di viveri ne' di armati. La notte in cui il piano ha svolgimento, Egwene in persona, all’ultimo momento, sostituisce Bode Cauthon, la sorella di Mat, perché lei è più abile e veloce della novizia nel trasformare il ferro in Cuendillar. Però, dopo essere riuscita nell’impresa, Egwene viene presa prigioniera dalle Aes Sedai fedeli ad Elaida e portata nella Torre Bianca: è evidente che qualcuno ha tradito i suoi piani ed ha avvisato le sorelle assediate.


La lama dei sogni

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

Le vicende narrate in questo libro si dividono in cinque trame principali, più alcune sotto-trame riguardanti altri personaggi.

Rand al'Thor
Il Drago Rinato, Rand al'Thor, si trova ancora nella tenuta Pendaloan nell’est di Tear, dove, assieme al suo seguito, stava recuperando le forze dopo la Battaglia per la Pulitura di Saidin. Egli sa che Tarmon Gai'don è molto vicina e comprende che non può affrontarla mentre è in guerra anche con i Seanchan, perciò ha concordato un incontro con i comandanti nemici, per cercare di negoziare una tregua. Nel frattempo la tenuta viene investita da una orda enorme di Trolloc guidati da Myrddraal. Grazie a tutti gli incanalatori presenti, l’orda viene respinta, però si rischia il disastro quando la personalità di Lews Therin Telamon prende pericolosamente il sopravvento nella mente di Rand ed usa Saidin con potenti tessiture finora sconosciute, per respingere i nemici.
Successivamente Rand, con il suo seguito, si reca all’incontro per negoziare una tregua, stabilito con la principessa Seanchan, detta la Figlia delle Nove Lune. In realtà si tratta di una trappola ben orchestrata da Semirhage, che intende catturare il Drago ed i suoi accompagnatori con a’dam femminili e maschili. La trappola viene però sventata grazie soprattutto ai set di ter’angreal di Nynaeve e Cadsuane; di conseguenza la Reietta viene catturata, ma il Drago rimane gravemente ferito nello scontro avvenuto: ha perso la mano sinistra ed ora ha anche dei problemi alla vista. Semirhage, per nulla intimorita dalla propria posizione di prigioniera, rivela a tutti i presenti il disordine mentale in cui si trova Rand, a causa della presenza in lui della personalità di Lews Therin Telamon.

Matrim Cauthon
Matrim Cauthon prosegue la sua fuga dall’Altara, con il suo variegato seguito che si è aggregato al circo-serraglio di Valan Luca; inoltre continua il suo corteggiamento nei confronti di Tuon, la Figlia delle Nove Lune, cui regala anche un cavallo dal manto particolare. Lungo la strada il gruppo assiste alla comparsa di un intero villaggio fantasma ed alla sparizione dentro di esso di un mercante con il suo intero carro. Subito dopo Mat chiede finalmente a Thom Merrilin della lettera lasciatagli da Moiraine ed il vecchio menestrello gliela porge. Mat scopre così che la Aes Sedai è viva ed è tenuta prigioniera nel mondo degli Aelfinn ed Eelfinn e che lui deve scegliere se andare a cercare di liberarla o meno. Mat, dopo aver scoperto grazie ad Olver la posizione della Torre di Ghenjei, promette a Thom che andranno assieme a liberare Moiraine.
Durante una visita alla cittadina di Maderin, Tuon e Mat vengono attaccati da un gruppo di Amici delle Tenebre ma riescono a salvarsi; inoltre si scopre che i Seanchan stanno dando la caccia ad una ragazza dalle fattezze di Tuon stessa, che viene ritenuta una impostora, a causa di un complotto ordito dall’Alta Signora Suroth. Mat per salvare Tuon decide di abbandonare Valan Luca e poiché gli è venuto incontro Talmanes, con una parte della Banda della Mano Rossa, inizia una brillante campagna contro l’esercito Seanchan per aprirsi una via di fuga verso il Murandy. Il campo di Mat viene raggiunto nel frattempo dal coraggioso e fedele generale Seanchan Furik Karede, che è venuto in cerca di Tuon, per portarlo in salvo. Mat chiede a Tuon se si fida di lui ed alla risposta affermativa della donna, le concede di tornare con Karede ad Ebou Dar. Prima di partire però, Tuon completa la formula di matrimonio e lo sposa, confermando le profezie. Le vicende di Mat in questo libro si concludono con una sua ultima vittoriosa azione di guerra, per coprire la fuga della sua nuova consorte.

Perrin Aybara
Perrin Aybara, per liberare sua moglie Faile, organizza un ingegnoso piano per attaccare gli Shaido accampati a Malden, stringendo una alleanza con i Seanchan, guidati dal Generale Tylee Khirgan. La notte prima dell’attacco Perrin ed i suoi alleati riversano nell’acquedotto di Malden notevoli quantità di radice biforcuta per neutralizzare le Sapienti incanalatrici. Perrin inoltre è tornato brevemente nei Fiumi Gemelli viaggiando con gli Asha'man ed ha riportato con se’ Tam al'Thor ed un ragguardevole numero di arcieri, da impiegare nella battaglia. All’alba del giorno stabilito inizia l’attacco, che ha pieno successo: gli Shaido vengono sbaragliati facilmente e con pochissime perdite, inoltre i Seanchan, con le loro Damane, fanno strage dei seguaci del Profeta Masema, il quale non ha rispettato i patti ed inoltre ha indotto Aram a cercare di uccidere Perrin.
Nel frattempo Faile viene ingannata da Galina Sedai, che induce lei e quelli del suo gruppo a rubare la Verga dei Giuramenti tenuta dalla Sapiente Therava. Faile inoltre raccoglie attorno a se’ molti altri prigionieri degli Shaido, che le giurano fedeltà. Faile viene salvata dalla trappola di Galina grazie all’intervento del Meradin Rolan, che però viene a sua volta ucciso da Perrin, che crede che la stia tenendo prigioniera. Faile, al termine della battaglia, si dichiara protettrice di tutti gli ex gai’shain e requisisce il tesoro di Sevanna, mentre quest’ultima e numerosissime Sapienti e guerrieri Shaido vengono imprigionati e diventano proprietà dei Seanchan.

L’assedio di Tar Valon
Egwene al'Vere, catturata alla fine del precedente libro, dopo aver bloccato con Leane Sharif i porti di Tar Valon, viene portata dentro alla Torre Bianca e ridotta nuovamente al rango di una Novizia. La giovane Amyrlin si rende immediatamente conto che il potere di Elaida nella Torre, non è affatto saldo e le Ajah sono tra loro divise e sul piede di guerra a causa dei maneggi di Alviarin; perciò attraverso Tel'aran'rhiod proibisce qualsiasi tentativo di liberazione da parte della sue fedeli e decide di restare nella Torre per minare dall’interno il potere della rivale. Nonostante venga quotidianamente punita dalla Maestra delle Novizie per la sua indisciplina, Egwene riesce così a piantare numerosi semi di dissenso per abbattere Elaida, si guadagna il rispetto di molte Sorelle ed inoltre la fedeltà delle Novizie.
Nel campo delle ribelli intanto Siuan cerca di preservare il potere di Egwene nei confronti di Lelaine e di Romanda. All’arrivo di Jahar Narishma viene accettata l’offerta di Rand al'Thor di far legare una cinquantina di Asha'man come Custodi, per compensare la sorte delle Sorelle inviate alla Torre Nera e prese prigioniere. Romanda inoltre intuisce che dietro agli assassini di Anaya e Kairen si trova Halima, un Reietto con il corpo di donna e che incanala Saidin, ma che purtroppo riesce a fuggire prima di venire catturato. Anche l’Ajah Rossa decide infine di inviare un gruppo di sorelle, guidate da Pevara, a proporre ad alcuni Asha'man di venire legati come Custodi.

L’assedio di Caemlyn
Elayne Trakand resiste con valore e saggezza all’assedio che la sua rivale, Arymilla Marne, ha posto alla capitale del regno, Caemlyn. Quando scopre che Daved Hanlon è un Amico delle tenebre che si incontra con alcune Sorelle dell’Ajah Nera, decide di colpire, anche per stanare l’assassina di Adeleas, Reanne e molte altre Donne della Famiglia. Inizialmente il colpo ha successo, ma l’imprevisto arrivo di altre Sorelle Nere, provoca la cattura di Elayne e la morte di Vandene e Sareitha. Birgitte però interviene convincendo le Cercavento a tentare di liberare Elayne, prima trasportando truppe fuori dalle mura per intercettare le Nere fuggitive e poi a colpire direttamente con l’Unico Potere le Sorelle Nere.
Nel frattempo Arymilla attacca in forze una delle porte della città, che sta per cadere a causa del tradimento di alcuni mercenari, che sono stati corrotti da lei. Elayne perciò, trovandosi con le sue truppe già fuori dalle mura, decide di colpire i nemici alle spalle, chiudendoli tra due fuochi. Arymilla ed i suoi vengono sbaragliati ed Elayne ottiene immediatamente il supporto di tre altre Grandi Casate, arrivando a nove, una in meno di quelle necessarie ad assicurarsi il trono. Nei giorni seguenti, anche grazie all’appoggio di Dyelin durante un incontro con altre casate, Elayne ottiene infine il supporto sufficiente ad ottenere il trono.
Vicende collaterali [modifica]
Galad Damodred sfida a duello il Lord Capitano Comandate dei Figli della Luce, Eamon Valda, per il suo comportamento nei confronti di sua madre Morgase. Galad lo uccide e prende il suo posto di Comandante, portando dalla sua parte i due terzi dei Manti Bianchi, verso una alleanza con le Aes Sedai.
In Arad Doman il Generale Rodel Ituralde prende in una trappola l'esercito degli invasori Seanchan ed è pronto a sbaragliarli.
Ad Ebou Dar l’Alta Signora Suroth riceve l’ordine da parte di Semirhage, che ha già sterminato la famiglia imperiale, di eliminare anche Tuon per diventare la nuova Imperatrice dei Seanchan. Tuon però si salva grazie alle azioni di Mat e Karede e tornata ad Ebou Dar riduce Suroh a da’covale.
Loial si sposa con Erith e decide di parlare come oratore al Grande Stump degli Ogier, per convincerli a non abbandonare questo mondo. Prima però, assieme agli altri Ogier, combatte al fianco del Drago, contro l’orda Trolloc che ha invaso l’est di Tear.
Logain Ablar, dopo aver partecipato alla battaglia presso la tenuta Pandaloan a Tear, viene inviato dal Drago presso la Maestra delle Navi degli Atha'an Miere per richiedere, secondo i loro accordi, il trasporto sulle navi di ingenti quantità di cibo da Tear ed Illian fino a Bandar Eban. Durante l'incontro vengono raggiunti dalla terribile notizia che gli Amayar si sono suicidati in massa.
Lan Mandragoran a Tear si convince che è il momento di tornare a riprendere la sua guerra personale e solitaria e quindi suicida, contro la Macchia al Passo di Tarwin, l’accesso al suo perduto paese di Malkier. Sua moglie Nynaeve Sedai, comprendendo di non poterlo trattenere più a lungo, gli promette che lo porterà personalmente nelle Marche di Confine viaggiando, se però lui a sua volta prometterà di farsi accompagnare da chiunque voglia seguirlo. Lan accetta e Nynaeve, sfruttando un vero e proprio giro di parole da Aes Sedai, lo porta sì nelle Marche di Confine, ma alla “Fine del Mondo” in Saldea, tanto lontano dal passo Tarwin, quanto lo era Tear. Quindi viaggiando di città in città, in tutte le Marche, Nynaeve incita i Malkieri in esilio a sollevarsi ed a seguire Lan, innalzando il vessillo della Gru Dorata verso l'Ultima Battaglia.


Presagi di tempesta

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Matrim Cauthon e Perrin Aybara, gli altri due protagonisti della saga, hanno poco rilievo nella trama di questo libro.
Il primo prosegue il suo viaggio verso Caemlyn con tutto il suo numeroso seguito; perciò mentre attraversa il Murandy, rimanere coinvolto in una Bolla di Male nel villaggio di Hinderstap. Quindi incontra Verin che lo fa viaggiare fino alla sua meta in cambio di una promessa vincolante.
Perrin dopo la Battaglia di Malden raccoglie le sue truppe ed i numerosissimi prigionieri che lui ha liberato dagli Shaido e comincia a marciare verso nord-est. Nel frattempo sua moglie Faile elimina per sempre la minaccia costituita dal profeta Masema e segretamente compie una cerimonia funebre per commemorare quelli che l'hanno aiutata durante la cattività.
Elayne Trakand, una delle protagoniste della saga, in questo libro non ha alcun capitolo a lei dedicato.

Le vicende narrate in questo libro si dividono in due trame principali, più alcune sotto-trame riguardanti altri personaggi.

Rand al'Thor
La trama riguardante il Drago Rinato inizia con il suo trasferimento nell'Arad Doman, per cercare di ristabilirvi l'ordine, dopo che quel paese è diventato preda del caos e della guerra civile, diffusi da Graendal. Egli si propone inoltre di ottenere la pace, o perlomeno un tregua, anche con i Seanchan (e proprio il porre fine ai disordini domanesi viene offerto ai Seanchan come ulteriore prova di buona fede). Per ottenere questi risultati Rand fa affluire in Arad Doman diversi clan Aiel, più numerose truppe saldeane al comando di Lord Davram Bashere, che iniziano ad imporre la pace con la forza ed a cercare i membri del Consiglio dei Mercanti, l'élite dominante domanese, che risulta fuggita o scomparsa; inoltre Rand fa arrivare vari soldati Cairhienesi, al comando di Lord Dobraine, il quale occupa la capitale Bandar Eban, nella quale sono confluiti migliaia di profughi disperati. Personalmente Rand si incontra con il grande capitano Ituralde e lo convince ad abbandonare la sua disperata lotta contro i Seanchan ed anzi, di mettersi al suo servizio, lungo il confine della Macchia.
Inizialmente il Drago prende residenza in una tenuta di campagna, dove viene portata prigioniera Semirhage, catturata nel precedente libro. La Reietta viene interrogata con insistenza dalle Aes Sedai al seguito del Drago, ma vanamente e nonostante Cadsuane riesca alla fine a trovare un modo per spezzarne la volontà. Infatti poco dopo Semirhage viene liberata in segreto da Shaidar Haran e le viene data una Fascia di dominazione, per catturare Rand. La Reietta, con l'aiuto di Elza (dell'Ajah Nera), riesce dapprima nel suo intento. Ma in quel momento disperato, quando viene torturato e costretto ad assassinare l'amata Min, Rand tocca uno dei punti più bassi del suo abisso interiore ed attraverso il suo strano contatto con Moridin, accede al Vero Potere, l'essenza di Shai'tan; grazie a questo si libera e distrugge chi lo tormenta, perdendo però nel frattempo un'altra porzione della sua umanità. Infatti, dopo questo episodio, Rand diventa ancor più cupo, duro e privo di emozioni, spesso circondato da una preoccupante aura oscura; inoltre egli proibisce a Cadsuane di farsi vedere di nuovo da lui (pena la morte), perché secondo lui ha mancato nel custodire adeguatamente la Fascia di Dominazione.
Trasferitosi quindi nella capitale domanese, il Drago si incontra con i suoi alleati e con i pochi dignitari rimasti nella città per valutare la situazione. Bandar Eban è ormai preda della fame, della disperazione e della miseria, ma i tentativi del Drago di porvi rimedio o di trovare Graendal, l'autrice di tutto, sono infruttuosi e frustanti. L'unico successo l'ottiene Nynaeve, che indagando per proprio conto, contribuisce a scoprire il nascondiglio della Reietta a Natrin's Barrow, ma al prezzo di una ulteriore discesa del Drago nella disperazione e nella spietatezza. Nel frattempo, dopo vari abboccamenti, Rand ottiene di incontrarsi a Falme con Tuon, la quale è pronta ad ereditare l'impero Seanchan. I due però non raggiungono alcun accordo, il che porta entrambi a prendere decisioni molto gravi.
Tornato in città con questo pessimo risultato, Rand decide di colpire con il Fuoco Malefico ed in modo spietato l'intera residenza di Graendal, a Natrin's Barrow, con tutte le sue centinaia di abitanti innocenti. Min e Nynaeve restano profondamente turbate da questo suo comportamento, perciò decidono di appoggiare Cadsuane ed i suoi piani per cercare di farlo rinsavire. Intanto il Drago, sempre più incupito, assiste quasi impotente al decadimento della città, nonostante egli vi abbia fatto trasportare ingenti viveri dal Popolo del Mare. Ma Rand sembra inconsapevole che l'oscuramento del suo animo, ha un diretto riflesso sul mondo che lo circonda, accentuando tutti gli effetti negativi del tocco del Tenebroso. Ormai completamente frustrato Rand decide quindi di abbandonare l'Arad Doman a se stesso e ritorna Tear, per preparare la Battaglia Finale.
Da Tear si reca brevemente nei pressi delle Colline di Kintara per incontrare i sovrani delle Marche di Confine, ma quando scopre che lo vogliono ricevere dietro la protezione del Guardiano di Far Madding si infuria e solo Nynaeve evita che capiti il peggio. Tornato nella Pietra di Tear, viene raggiunto da suo padre, Tam al'Thor, fatto arrivare fin lì da Cadsuane in gran segreto. Quando però Rand scopre i maneggi dell'Aes Sedai, cade preda di una crisi, arrivando quasi ad uccidere suo padre. Fugge perciò ad Ebou Dar con l'intento di distruggere i Seanchan con il Choedan Kal. Ma di fronte alla sollecitudine della popolazione innocente, cade preda di una ulteriore crisi e scappa sulla cima di Montedrago.
Lassù, in preda alla paranoia, domandandosi il senso della sua vita e della sua lotta, che si ripete continuamente ad ogni giro della Ruota, arriva quasi sul punto di distruggere il Mondo e quindi rompere la Ruota. Fortunatamente però rinsavisce in tempo per riuscire a capire che ogni volta che si rinasce, si ha la possibilità di rimediare a ciò che la volta precedente si è sbagliato. Sopra di lui si aprono quindi le nubi ed il sole bagna con la sua luce dorata la montagna leggendaria.

Egwene al'Vere
La seconda trama principale di questo libro riguarda Egwene, che continua a seminare con successo i suoi dubbi tra la sorelle rimaste nella Torre Bianca, fedeli ad Elaida. Perciò, durante il suo primo incontro con la tirannica Amyrlin, Egwene decide di rimanere in silenzio, perché un suo confronto diretto con la donna la porterebbe al confinamento e quindi le toglierebbe quella libertà di manovra che le permette di girare nella Torre a compiere la sua opera. Inoltre, pur continuando a subire le pesanti punizioni di Silviana, la Maestra delle Novizie, alla fine Egwene comprende totalmente l'etica del dolore Aiel e la maniera per accettarlo: il dolore fisico non è nulla, rispetto a quello interiore che prova nel vedere la Torre ridotta in queste condizioni, perciò il male fisico provato può essere accettato se è il prezzo da pagare per guarire le Aes Sedai dalla divisione. Il suo comportamento ammirevole inoltre le fa guadagnare il rispetto della stessa Silviana. In questo periodo Egwene si guadagna l'aiuto di Meidani ed infine il rispetto di Ferane e Suana sedai (rispettivamente i capi dell'Ajah Bianca e Gialla) ed inoltre quello delle Adunanti cacciatrici dell'Ajah Nera.
Egwene viene chiamata a servire nel corso di una cena in cui sono presenti Elaida ed alcune Adunanti. Elaida si comporta in maniera riprovevole con loro e perciò Egwene non riesce più a trattenersi e ridicolizza totalmente la donna. Di conseguenza Elaida, proprio di fronte alle Adunanti, fustiga severamente la giovane donna con il Potere (un atto totalmente illegale) e quindi la confina in una cella, accusandola di essere un Amico delle Tenebre. L'inconsistenza delle accuse ed il trattamento inflitto ad Egwene, provocano la reazione di Silviana, che prende le difese della giovane donna di fronte all'intero Consiglio; Elaida di conseguenza rimuove e fa imprigionare anche Silviana, nominando Katerine come nuova Maestra delle Novizie. Tutto questo alla fine provoca una spaccatura all'interno della stessa Ajah Rossa (tra coloro che sostengono Elaida e quelle che sostengono Silviana) ed induce inoltre le Adunanti ad intervenire: fanno liberare Egwene ed impongono ad Elaida una punizione trimestrale.
Lo stesso giorno in cui viene liberata, Egwene riceve nella sua stanzetta da novizia, l'inaspettata visita di Verin Sedai che le spiega di appartenere all'Ajah Nera, ma che in realtà in cuor suo è sempre rimasta affiliata alla Luce. Per aggirare i suoi giuramenti al Tenebroso, Verin beve un veleno a lenta azione e nell'ultima ora di vita, rivela ad Egwene tutti i segreti che ha raccolto sull'Ajah Nera negli ultimi settanta anni, compreso un elenco quasi completo di tutti i suoi membri. Quella notte stessa la Torre Bianca viene attaccata dai Seanchan, un evento che Egwene aveva predetto nei suoi sogni, ma non era stata creduta. Mentre la Torre precipita nel panico e nel caos totale, sotto i colpi del raid nemico, Egwene prende l'iniziativa, si lega in circolo ad un gruppo di Novizie ed insegna ad altre a fare altrettanto, quindi Viaggia nella stanza degli angreal per armarsi.
Con in mano il potentissimo sa'angreal di Vora, Egwene respinge quasi da sola l'attacco Seanchan, causando agli assalitori moltissime perdite (non riesce però ad impedire la cattura di 25 sorelle, tra cui la stessa Elaida). Al termine della lotta però, Egwene cade a terra svenuta, completamente stremata per lo sforzo; perciò non riesce ad opporsi a Gawyn Trakand, Siuan Sanche e Gareth Bryne, che venuti a soccorrerla, la riportano nel campo delle ribelli. La mattina seguente, infuriata con Siuan e Gawyn perché l'hanno portata via dalla Torre nel momento del suo maggiore successo e perché hanno disobbedito ai suoi ordini di non venire a liberarla, Egwene procede dunque a colpire l'Ajah Nera tra le ribelli: con uno stratagemma smaschera Sheriam davanti al Consiglio e quindi ordina una procedura con la Verga dei Giuramenti per catturare le sorelle nere (più di cinquanta vengono prese e giustiziate).
Egwene quindi si vede costretta ad ordinare l'assalto del suo esercito a Tar Valon, per approfittare del momento di debolezza e disordine in cui versa la Torre Bianca. Fortunatamente però i Capi delle Ajah rimaste dentro alla Torre (ad esclusione dell'Ajah Rossa), di fronte a tutti i disastri a cui hanno portato i loro maneggi, si accordano per far eleggere Egwene e le inviano una delegazione di Adunanti. Egwene dunque viene rieletta Amyrlin Seat anche dal Consiglio dentro la Torre. Dopo una severa reprimenda alle undici Adunanti presenti, che non hanno impedito ad Elaida di compiere i suoi disastri e che l'hanno eletta escludendo l'Ajah Rossa, Egwene fa chiamare Silviana, che era ancora rinchiusa in cella e la nomina sua nuova Custode degli Annali, perché è forse stata una delle poche sorelle dentro alla Torre ad aver compiuto fino in fondo il suo dovere e l'unica ad essersi opposta apertamente alla tirannia di Elaida. Quindi dopo aver riaccolto a Tar Valon le ribelli, Egwene incita tutte le sorelle a ricostruire la Torre Bianca per affrontare unite l'imminente Ultima Battaglia.


INEDITO IN ITALIA
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]




La società, la geografia ed i popoli nella Ruota del Tempo

La parte di continente in cui si svolge la saga della Ruota del Tempo viene detta dai fan di lingua inglese Randland, poiché l'autore non ne ha mai specificato il nome; gli Aiel invece la chiamano Terre Bagnate per distinguerla dalla loro arida terra di origine. Questa terra è divisa in numerosi stati indipendenti, accomunati dalla stessa lingua e che ricordano vagamente gli stati europei dell'Età Moderna (ad esempio il Regno di Andor, da cui prendono inizio le vicende, ricorda vagamente l'Inghilterra Elisabettiana, la vicina Cairhien potrebbe ricordare la Francia di quell'epoca, i regni meridionali di Tear, Altara ed Illian ricordano vagamente i paesi mediterranei, come la Spagna, l'Italia e la Grecia, ecc.). Queste terre sono percorse in lungo ed in largo da un popolo che migra continuamente su carri allegramente colorati, i Tuatha'an, detti anche Calderai, essi ricordano i gitani e seguono la cosiddetta "Via della Foglia" ovvero la non violenza, neppure di fronte ai più atroci soprusi. Sparsi in questo ed in altri continenti, si trovano dei luoghi particolari, gli Stedding, schermati dall'Unico Potere, dove vivono gli Ogier, grandi esseri pacifici ed amanti della natura. Una delle maggiori autorità di questa parte del continente è la Torre Bianca, situata nella città stato di Tar Valon, che è la sede della sorellanza delle Aes Sedai. Le Aes Sedai sono un'organizzazione plurimillenaria di sole donne capaci di incanalare la parte femminile dell'Unico Potere, detta saidar (a partire infatti dalla Frattura del Mondo agli uomini trovati capaci di incanalare fu impedito definitivamente di accedere alla Vera Fonte, per evitare che impazzissero); le Aes Sedai esercitano una grande influenza sulla società ed i governi delle nazioni, infatti quasi tutti i regnanti hanno una consigliera Aes Sedai (sono presenti persino in alcune delle nazioni in cui ufficialmente non è gradita la loro presenza). Altro importante organismo internazionale è quello dei Figli della Luce, avversari delle Aes Sedai e dell'Ombra, che assomigliano nella loro organizzazione ad un ordine monastico-cavalleresco dell'Europa Medioevale; gli organi di comando dei Figli della Luce hanno sede nella città di Amador in Amadicia, una nazione dall'anima puritana, nella quale i Figli hanno la loro maggiore influenza; infatti pur esistendo formalmente un Re d'Amadicia, nella pratica, il vero governante del regno è il Lord Capitano Comandante dei Figli della Luce. Ad est di questa parte del continente si trova un'altissima catena montuosa, sorta al tempo della Frattura, che viene chiamata la Dorsale del Mondo. Al di là di questi monti si trova l'aridissima "Terra delle Tre Piegature", detta anche la "Desolazione Aiel", è infatti qui dove abita il popolo degli Aiel. A sud est degli Aiel si trova invece la misteriosa terra di Shara di cui si hanno pochissime notizie. Sulle coste occidentali e meridionali del continente, si trovano numerose isole, che sono abitate dagli Atha'an Miere, il Popolo del Mare, dedito al commercio ed alla produzione di ricercate porcellane colorate. Gli Atha'an Miere commerciano persino con la terra di Shara. Tutto il nord del continente è occupato dalla Grande Macchia, una terra dal clima particolare ed inospitale, popolata dalla Progenie dell'Ombra. Oltre l'oceano occidentale si trova invece il misterioso continente di Seanchan, dal quale sono cominciati gli arrivi di coloro che pretendono di essere gli eredi legittimi del leggendario imperatore Artur Hawkwing.


Personaggi principali

Rand al'Thor, il Drago Rinato, il Signore del Mattino, Colui che viene con l'alba, il Car'a'carn, il Coramoor, L'Uccisore dell'Ombra
Matrim Cauthon, mano destra del Drago, Suonatore del Corno, Generale Comandante dell'esercito della Mano Rossa, Principe dei Corvi
Perrin Aybara, mano sinistra del Drago, Fratello dei Lupi, Giovane
Toro, Lord Occhidoroil Re Lupo, Sei'cair
Egwene al'Vere , Aes Sedaisenza Ajah, Amyrlin Seat
Nynaeve al'Meara, Aes Sedai dell'AjahGialla, Regina consorte di al'Lan Mandragoran
Elayne Trakand, Aes Sedai dell'Ajah Verde, Regina di Andor, compagna del Drago Rinato
Moiraine Damodred. Aes Sedai dell'Ajah Azzurra
Min Farshaw, compagna del Drago Rinato
Aviendha, Sapiente Aiel, compagna del Drago Rinato
al'Lan Mandragoran, Re titolare del Malkier, Custode
Siuan Sanche, Aes Sedai dell'Ajah Azzurra, ex Amyrlin Seat
Loial, Ogier scrittore
Thomdril Merrilin, menestrello
Faile (Zarine Bashere), Cercatrice del Corno, Principessa della Saldea, Moglie di Perrin Aybara
Elaida do Avriny a'Roihan, Aes Sedai dell'Ajah Rossa, Amyrlin Seat della Torre Bianca spaccata Birgitte Silverbow, eroina legata alla Ruota, Custode
Cadsuane Melaidhrin, Aes Sedai dell'Ajah Verde
Verin Mathwin, Aes Sedai dell'Ajah Marrone
Logain Ablar, Falso Drago, Asha'man
Mazrim Taim, Falso Drago, Asha'man, M'Hael
Padan Fain, Amico delle tenebre
Alviarin Freidhen, Aes Sedai dell'Ajah Bianca, capo segreto dell'Ajah Nera, ex Custode degli Annali per Elaida
Berelain sur Paendrag Tanreal di Casa Paeron, la Prima di Mayene
Tuon Athaem Kore Paendrag, la Figlia delle Nove Lune, moglie di Matrim Cauthon
I tredici Reietti, i Prescelti, i Campioni dell'Ombra (Ishamael, Lanfear, Demandred, Graendal, Sammael, Semirhage, Rahvin, Moghedien, Aginor, Mesaana, Asmodean, Balthamel e Be'lal; i nuovi Reietti reincarnati sono Moridin, Aran'gar, Osan'gar e Cyndane).


PER TORNARE AL BLOG SI PARTENZA CLICCATE IN CORRISPONDENZA DELL'ICONA CHE LO RIGUARDA

[Devi essere
iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
ChiArA_25
Admin

Messaggi : 263
Data d'iscrizione : 03.02.11

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum